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| I Sapori di Ieri |
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Simbua fritta
Semola fritta
Tipologia piatto: Primo
Ingredienti
Lardo
Salsiccia
Musteba( salume ottenuto dal filetto di maiale salato e speziato)
Una cipolla
Acqua
Sale q.b
Semola grossa
Tagliate la salsiccia e la musteba a pezzetti, e mettetele a soffrigere in una padella dove precedentemente avete fatto sciogliere il lardo.
Unite la cipolla e fate rosolare a fuoco moderato.
Regolate con il sale e aggiungete anche l'acqua portata a ebollizione.
Lentamente unitevi la semola grossa a pioggia e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi.
Fate cuocere sino a quando gli ingredienti sono ben amalgamati e il composto si addensa.
Terminata la cottura, servite questo piatto caldo.
Era una pietanza semplice ma di struttura robusta, consumata in passato durant ei giorni feriali dei mesi invernali. |
Cruguxiois de Arrescottu
Ravioli di ricotta dolci
Tipologia piatto: Primo
Ingredienti
Per la sfoglia
Acqua
Farina
Sale
Per il ripieno
500g di ricotta fresca
Scorza di un limone grattugiato
3 uova
20 g di zucchero
Sulla spianatoia impastate la farina , l'acqua tiepida e un pizzico di sale.
Lavorate con cura l'impasto, e quando diviene compatto e liscio, copritelo con un telo e lasciatelo riposare.
In un recipiente preparate il ripieno,sbriciolando la ricotta fresca e aggiungendo poco ala volta le uova, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero e un pò di farina.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto morbido ed omogeneo.
Sulla spianatoia preparate la sfoglia con il materello, e tirate dei fogli sottili sui quali disporrete il ripieno a tocchetti regolari.
Coprite con un' altra sfoglia e , servendovi di una rotella dentata, tagliate poi la pasta dei ravioli nella forma che piu vi piace.
Successivamente disponete i ravioli su dei canestri, spolverateli con la semola e lsciateli asciugare per tutta la notte.
Mettete quindi i ravioli a cuocere in abbondante acqua salata, e appena vengono a galla, scolateli e disponeteli in una terrina.
Condite con salsa di pomodoro fresco e un abbondante spolverata di pecorino sardo grattugiato.
Piatto ricco e goloso preparato in molti paesi in occasione delle feste religiose. |
Cruguxiois de Arrescottu
Ravioli di ricotta dolci
Tipologia piatto: Primo
Ingredienti
Per la sfoglia
Acqua
Farina
Sale
Per il ripieno
500g di ricotta fresca
Scorza di un limone grattugiato
3 uova
20 g di zucchero
Sulla spianatoia impastate la farina , l'acqua tiepida e un pizzico di sale.
Lavorate con cura l'impasto, e quando diviene compatto e liscio, copritelo con un telo e lasciatelo riposare.
In un recipiente preparate il ripieno,sbriciolando la ricotta fresca e aggiungendo poco ala volta le uova, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero e un pò di farina.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto morbido ed omogeneo.
Sulla spianatoia preparate la sfoglia con il materello, e tirate dei fogli sottili sui quali disporrete il ripieno a tocchetti regolari.
Coprite con un' altra sfoglia e , servendovi di una rotella dentata, tagliate poi la pasta dei ravioli nella forma che piu vi piace.
Successivamente disponete i ravioli su dei canestri, spolverateli con la semola e lsciateli asciugare per tutta la notte.
Mettete quindi i ravioli a cuocere in abbondante acqua salata, e appena vengono a galla, scolateli e disponeteli in una terrina.
Condite con salsa di pomodoro fresco e un abbondante spolverata di pecorino sardo grattugiato.
Piatto ricco e golos preparato in molti paesi in occasione delle feste religiose.
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Minestroi de cixiri
Minestrone di ceci
Tipologia piatto: Primo
Ingredienti
500 g di ceci
1 cipolla
2 Spicchi d'aglio
Lardo
Mezzo kg di salsa di pomodoro
1 patata
400 g di fregola
Un pò d'olio
Sale q.b
La sera che precede la preparazione della pietanza mettete i ceci a bagno nell'acqua (almeno 12 ore).
Il giorno seguente lavateli, e con il sale grosso sfregateli vigorosamente fino a privarli della pellicola che li riveste.
Cuoceteli in una pentola con abbondante acqua salata per circa un' ora e mezza.
Durante la cottura , togliete la schiuma che si forma sulla superficie della pentola, e mettete in cottura anche una patata.
A parte preparate un trito d'aglio, la cipolla e lardo, e fateli imbiondire nell'olio caldo.
Dopo averli rosolati, unite la salsa di pomodoro e fate cuocere a fuoco moderato sino a quando la salsa si addensa.
Se è neccessario, durante la bollitura aggiungete anche un pò d'acqua.
Intanto togliete la patata dalla pentola , schiacciatela e amalgamatela sino a formare una crema, che codirete con dell'olio e un pizzico di sale.
Quando la cottura dei ceci e avviata, versate il soffrito e la crema di patata nella pentola con i ceci , rimestate e fate insaporire gli ingredienti.
QUndo i ceci sono ben lessati, unite la fregola grossa e fatela cuocere.
Servite il minestrone caldo e fumante.
I minestroni erano le pietanze che venivano consumate quotidianamente.
Fatti di semplici ingredienti e sempre disponibili, erano particolarmente apprezzati durante le cene invernali.
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Brabei a buddiu
pecora bollita
Tipologia piatto: secondo
Ingredienti
Carne di pecora
Cipolle
Patate
Sale q.b
Tagliate la carne della pecora a pezzi non troppo piccoli e mettetela a bollire in un calderone con acqua abbondante,a fuoco moderato.
Man mano che in superficie si forma una schiuma dovuta ai grassi , schiumate con un mestolo aposito.
Quando raggiunge l'ebollizione, veraste nel pentolone il sale, le patate, e le cipolle e fate cuocere finche gli ingredienti non sono della giusta consistenza e trasmettono anche nell'ambiente circostante le fragranze.
Raggiunta la cottura ,scolare la carne, le patate e le cipolle, sistematel su un piatto di portata e servitele calde.
La tosatura era unoccasione per fare festa, ma sopratutto per riscoprire il gusto genuino della carne ovina.
La carne di pecora si presta per altro ad altre preparazioni, non ultima la cottura delle costolette e delle braciole marinate alla brace.
Di recente nell'isola alcuni salumifici propongono tra la gamma dei propri salumi anche prosciutti e isacati ovini, con produzioni in alcuni casi , di sicura eccellenza.
Cio può rappresentare la via sarda, originale e autoctona, ai salumi di qualità. |
Codra con Prisuci
Treccia d'agnello con piselli
Tipologia piatto: secondo
Ingredienti
Treccia d'agnello
Piselli Freschi
Olio extravergine d'oliva
Salsa i pomodoro
Sale q.b
Lavare con cura le budella dell'agnello con limone e acqua abbondante.
Preparate la treccia con le budella dell'agnello , mettetela in un tegame e fatela rosolare nell'olio sino a quando acquisirà una colorazione dorata su tutti i lati.
Aquesto punto unite alla treccia i piselli , la salosa di pomodoro , il sale e fateli cuocere tra i sapori della carn per circa ,ezz'ora, finchè il sugo si addensa e i profuni degli ingredienti sono perfettamente equilibrati.
Tagliate la treccia a fette sottili e servitela calda con i piselli.
Per la tosatura era quasi d'obbligo preparare questa pietanza.
Le preparazioni a base di interiora si ritrovavano anche in occasione delle festività della Pasqua e del Natale, quando, dopo il periodo di penitenza e digiuno ,iniziava la festa a tavola. |
Angioi cun limmoi
Agnello con limone
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
4 Kg di agnello
2 Limoni
Cipolla
Prezzemolo
Strutto
3 Uova
Preparate un trito di cipolla e prezzemolo da far rosolare in un tegame con lo strutto.
Quando gli ingredienti sono ben dorati , aggiungete nel recipiente di cottura la carne d'agnello tagliata a pezzetti , salatela e lasciatela soffrigere in modo che assorba i sapori degli ingredienti.
Appena la carne e ben dorata e il sugo tende a condensarsi , aggiungete un mestolino d'acqua, coprite il tegame e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento.
Durante la cottura controllate che la carne non si asciughi troppo e, se necessario, aggiungete ancora dell'acqua.
Quando la carne ha quasi ultimato la cottura, sbattete le uova (albume e tuorlo ) aggiungendo anche il succo dei limoni e un pò di sale , e versate il tutto sulla carne d'agnello.
Rimestate con cura sino a quando l'uovo si raggruma e forma una pattina bianca e cremosa.
Utimata la cottura e servite il piatto ben caldo.
Questa pietanza veniva consumata sia per la Pasqua che per il Natale, ed universalmente è considerata di migliore digeribilità rispetto alla preparazione arrosto dell'agnello. |
Pai indoràu
Pane fritto con l'uovo
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
Pane raffermo
Uova
Latte
Farina
Scorza d'arancia
Sale
Olio extravergine per la frittura
Preparate una pastella con le uova sbattute, un pò di farina, del latte, un poco di scorza d'arancia e un pizzico di sale.
Amalgamate con cura tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto consistente.
Tagliate il pane raffermo a fette di medio spessore e bagnatele nella pastella apena preparata.
In una padella capiente fate scaldare l'olio, immergetevi le fette di pane , e fate friggere sino a quando assumono una colorazione dorata.
Sgocciolate e disponetele su un piatto da portata.
Questa pietanza si consuma calda, anche se e ugualmente gradevole fredda.
Questa pietanza in passato veniva consumata durante i giorni feriali ed era un modo di uttilizzo del pane ormai duro.
Veniva consumato in molti paesi durante le feste di carnevale, sopratutto il giovedi grasso.
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Mugheddu arrustiu
Muggine arrosto
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
Muggini
Olio extravergine d'oliva
Prezzemolo
Aglio
Sale q.b
Pulite con cura i muggini e lavateli in abbondante acqua fresca.
Dopo averli asciugati , fateli marinare nell'olio insaporito con un trito di aglio e prezzemolo.
Successivamente disponeteli su una graticola e fateli cuocere sulla brace.
Quando è terminata la cottura, sistemateli in un piattodi portata e irrorateli con dell'olio extravergine e un pizzico di sale.
Potete gustare il pesce sia caldo che freddo. |
Angioi a cassoba cun cancioffa
Stufato d'agnello con carciofi
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
Carne d'agnello
Olio extravergine d' oliva
Prezzemolo
Cipolla
Aglio
Carciofi
Sale q.b
In una padella fate rosolare in olio ben caldo la cipolla, il prezzemolo e l'aglio tritati finemente.
Dopo circa 10 minuti unitevi la carne dell'agnello tagliata a pezzetti e fatela rosolare fino a quando diventa dorata.
Successivamente , a metà dela cottura della carne, aggiungete un pò d'acqua , i carciofi a tocchetti, un pizzico di sale e fate cuocerea fuoco moderato, rimestando ogni tanto con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti e gli aromi.
Quando la carne è cotta ed ha assorbito tutti i sapori, toglietela dal fuoco e servitela ben calda.
L'agnello, sempre presente nei menù delle occasioni più importanti dell'inverno e della primavera, veniva cucinato con i carciofi nel periodo in cui questi erano disponibili in campagna.
Oggi la stagione dei carciofi si e allungata : ciò che si auspica è che non venga meno la qualità e la genuinità del prodotto.
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Sintzigorrus cun bagna
Lumache al sugo
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
1 Kg di lumache
1 cipolla
Prezzemolo
Sale q.b
Olio extravergine d' oliva
Mezzo kg di salsa di pomodoro
Alloro
Peperoncino
Mettete le lumache in un cesto per una settimana a spurgare.
Quindi le disponete in un recipiente di terracotta con dell'acqua salata, e le lasciate a bagno.
Trascorse alcune ore, le risiacquate accuratamente scuotendole e ripetendo piu volte quest' operazione.
Quando le lumache sono perfettamente pulite, le sistemate in una pentola, le fate bollire per circa mezz'ora, e poi le scolate.
Nel frattempo preparate un soffritto con cipolla, prezzemole e peperoncino.
Quando la cipolla diventa dorata, unite la salsa di pomodoro e fate cuocere sino a quando si addensa.
Quindi unitevi le lumachee fate cuocereper circa mezz'ora.
Questa pietanza in passato si consumava prevalentemente durante il periodo estivo.
La raccolta era riservata agli uomini, ma spesso le donne ed i bambini contribuivano attivamente nei pomeriggi caldi.
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Coillu
Coniglio alla cacciatora
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
1 Coniglio
Olio extravergine d'oliva
Aceto
2 Cipolle
2 spicchi d' aglio
Alloro
Rosmarino
Peperoncino
Malvasia
Capperi
Sale q.b
Private il coniglio della pelle, delle interiora e lavatelo nell'acqua.
Dopo averlo fatto asciugare, lo tagliate a pezzetti e lo mettete in un recipiente di terracotta immerso nell'aceto per un paio d'ore.
In una padella fate riscaldare l'olio, e dopo un paio di minuti unitevi la carne del coniglio.
Fatela rosolare e quando diventa dorata aggiungete un trito di cipolla e d'aglio, mezza foglia di alloro, rosmarino e peperoncino.
A metà cotturaunitevi un bicchiere di malvasia e mescolate ogni tantro con un mestolo di legno .
Quando la carne è quasi cotta, aggiungete i capperi e fate terminare la cottura a fuoco lento per pochi minuti.
Questa ricetta è adatta per cuicinare sia i conigli domestici sia quelli selvatici.
Questi piatti di carne erano tra quelli maggiormente preparati dai conoscenti della famiglia del defunto, alla quale non era consentito cucinare per rispetto del proprio caro.
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Procceddu arrustiu
Maialetto arrosto
Tipologia piatto: Secondo
Ingredienti
Maialetto
Sale q.b
Lentisco
Per essere cucinato, il maialetto deve aver raggiunto almeno il peso di 5 Kg.
Infilzate la carne con uno spiedo (meglio se di legno aromatico), che inizialmente sistemate in verticale sul terreno non troppo vicino al fuoco vivo dove ardono legni aromatici quali, in modo che la carne, ascigandosi e scaldandosi cambi, colore e cominci a rosolare.
Successivamente ungetelo con il suo stesso sangue, in omdo che la cotenna, durante la cottura, acquisti un colore rosso scuro.
Quando dal fuoco si forma la brace, avvicinate la carne e fatela cuocere in maniera uniforme per circa due ore.
A cottura ultimata, sistemate la carne in un piatto di portata su ciu disporrete dei rametti di mirto per rendere ancor piu gradevole il suo gusto.
Il maialetto alla brace tanto fotografato nei pieghevoli delle pubblicità turistiche della Sardegna, in passato, nel territorio che stiamo considerando, era una pietanza preparata solo per le riccorenze più importanti, Natale e Pasqua principalmente, in cui comunque primeggiava l'agnello, e solo da chi se lo poteva permettere economicamente.
Infatti la consuetudine era quella di allevare il maiale perche diventasser grande, in modo da ricavare da questo maggiori riserve di cibo.
Segnaliamo , per qualità delle carni , i maialetti allevati nella zona di Morgongiori.
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Pudda prea
Gallina ripiena (con il ripieno dolce)
Tipologia piatto: Piatto unico
Ingredienti
1 gallina
Prezzemolo
2 Uova
Pane grattugiato
Zucchero
Strutto
Utilizzate una gallina giovane dalla carne tenera, sventratela , privatela del collo, pulitela con cura e lavatela in acqua corrente.
Fate soffrigere per pochi minuti in un tegame un ciuffo di prezzemolo in un pò di strutto .
A freddo aggiungete il pane grattugiato, le uova e lo zucchero.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti , in modo da ottenere un impasto equlibrato e morbido.
Farcite la gallina con il ripieno, cucitela e mettetela in una pentola con abbondante acqua insaporita con sale e verdure.
Fate cuocere per circa tre ore a fuoco lento .
Quando la carne e ormai cotta ,estraete la gallina dal brodo e finite di cucinarla arrosto sulla brace.
Prima di servirla , togliete il ripieno , tagliatelo a fette e distribuitelo ai commensali a fine pranzo come dolce.
Altrimenti è interessantre assaporare nello stesso piatto la combinazione dolce salato di carne e ripieno.
Questo piatto si consumava durante i pranzi di Natale , ed ecco con una sola mossa ottimo brodo , eccellente secondo e un dolce gustoso , oggi originale alternatva ai tanti panettoni meneghini industriali.
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Sa Giobadina
Gelatina di maiale
Tipologia piatto:
Piatto unico
Ingredienti
Orecchie
Cotenna
Stinco di maiale
Prezzemolo
Cipolla
Pomodori secchi
Sale q.b
Aceto
Limone
Arancia
Dopo aver lasciato in ammollo per alcuni giorni la carne del maiale (gia condita con il sale e lasciata essicare dopo l'uccisione del maiale), lavatela con cura e mettetela a cuocere in una pentola in abbondate acqua salata.
Aggiungete i pomodori secchi, il prezzemolo e la cipolla.
Fate cuocere a lungo , in modo che il brodo diventi molto denso.
Ultimata la cottura, togliete dal brodo le parti del maial , disossatele, tagliatele a pezzetti e disponetele in un tegame.
Ricoprite la carne con il brodo e un pò d'aceto e lasciatela raffreddare fino ad ottenre una gustosissima gelatina.
Infine guarnite la pietanza con fette di limone e d'arancia.
Questa pietanza sostanziosa veniva consumata prevalentemente il giovedi grasso.
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Sa Panada
Tortino ripieno
Tipologia piatto: Piatto unico
Ingredienti
Per la pasta:
Acqua
Farina
Strutto
Per il ripieno:
Carne d'agnello
Lardo
Pomodori secchi
Prezzemolo
In una spianatoia lavorate la farina con il sale, un pò d'acqua tiepida e lo strutto stemperato.
Amalgamate con cura gli ingredienti, sino ad ottenere un composto soffice e liscio.
Lasciatelo riposare in un recipiente di terracotta ricoperto con un telo.
Tagliate poi la carne dell'agnello a pezzetti, disponetela in un tegame e conditela con il prezzemolo, il lardo tritato e il pomodoro secco.
Fate cuocere a fuoco lento.
E descritta anche la possibilità di uttilizzare gli ingredienti crudo.
Aggiungete un pizzico di sale e lasciate insaporire mescolando ogni tanto il ocmposto.
Spianate la pasta con il mattarello, sino ad ottenere una sfoglia di spessore medio.
Date alle panadas la forma di canestrello.
Spalmate l'interno con un pò di strutto, e riempite con la carne d'agnello aromatizzata.
Ricoprite con la sfoglia e saldatela nei bordi formando un cordoncino di pasta.
Fate cuocere al forno a fuoco alto sino a quando la crosta delle panadas diventa dorata.
E una pietanza molto ricca, che richiede un' accurata preparazione e che si ritrova , in forme e con ingredienti differenti , anche in altre zone della Sardegna.
In passato , in alcune località del nostro territorio, era un piatto pasquale.
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Pai' e saba
Pane di sapa
Tipologia piatto: Dolce
Ingredienti
1 Kg di farina
1 Kg di uva passa
1Kg di mandorle
50 g di lievito
La scorza grattugiata di 2 arance
Semi d'anice
Sale q.b
Sulla spianatoia in legno lavorate la farina con l'uva passa e un pizzico di sale, unendovi poco alla volta le mandorle e la sapa precedentemente riscaldata.
Lavorate a lungo gli ingredienti , sino a quando il composto diventa morbido ed omogeneo.
Unite la scorza grattugiata dell'arancia, i semi d'anice e il lievito sciolto nell'acqua tiepida.
Lavorate ancora ed amalgamate tutti i componenti.
Quindi riponete il composto in un recipiente di terracotta e lasciate lievitare per un paio di giorni.
Quando l'impasto completa la lievitazione ricavate dei pani, e infornateli con temperatura media costante per circa un' ora.
Dopo la cottura immergeteli in una pentola con della sapa calda, scolateli e decorateli con le mandorle o con i diavoletti.
Forse il dolce piu buono e importante del nostro territorio , vista la sua costante presenza in occasione di feste comandate e matrimoni.
Per la decorazione si riccorreva anche ad una carta alimentare lucente detta sa pruma' e pratta e sa pruma ' e oro. |
Trigu cottu
Grano Cotto
Tipologia piatto:
Dolce augurale.
Ingredienti
Grano
Sapa
La sera del 31 Dicembre scegliete il grano,separatelo dalle impurità e lavatelo con cura.
Quindi mettetelo a bollire in una pentola con abbondante acqua , finchè il grano di ammorbidisce.
Successivamente togliete la pentola dal fuoco , sistematela su un pianio ricopritela interamente di paglia , oggi piu praticamente con una coperta, e conservatela cosi tutta la notte.
In questo modo il calore non si disperde e il grano continua la cottura.
La mattina seguente scolatelo in un recipiente e insaporitelo con la sapa.
Su trigu cottu si mangia freddo.
In passato questo dolce veniva portato in dono ai parenti per fare gli auguri di buon anno nuovo , con i migliori auspici relativamente alla disponibilità di cibo abbondante per tutto l'anno e di buon augurio per i bambini contro le malattie, quali sa bucca maba. |
Brugnollus de arrascottu
Fritelle di ricotta
Tipologia:
Dolce
Ingredienti
200 g di ricotta
3 uova
150 g di farina
Scorza di limone e di un'arancia grattugiata
Olio
40 g di zucchero
In una ciotola lavorate la ricotta a lungo e con cura.
Unite, mescolando con un cucchiaio di legno, le uova, la farina ela scorza grattugiata degli agrumi.
Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti e ottenuto un omposto morbido, formate una palla di composto che arrotolerete su un piano sinoad ottenere una striscia lunga.
Ricavate da questa striscia tanti piccoli tronchetti , ripassateli nella farina e mettweteli a friggere in una padella con abbondante olio caldo.
Quando assumono una colorazione bruno-ossastra, sgocciolateli, spolverizzateli con zucchero e serviteli caldi.
Is brugnollus di ricotta arrichivano il campionario delle fritture dolci del carnevale. |
Padruas
Formagelle
Tipologia piatto: Dolce
Ingredienti e quantità
Per la pasta:
Strutto
Farina
Un pizzico di sale
Per il ripieno dolce:
3 kg di formaggio fresco senza sale
10 Uova
1 Kg di farina
2 Bustine di lievito
La scorza grattugiata di 1 limone
Un pò di liquore
Per la decorazione:
Zucchero a velo
Diavoletti
Sulla spianatoia impastate la farina con un po d'acqua tiepida e un pizzico di sale.
Lavorate per circa 10 minuti e aggiungete poco alla volta lo strutto temperato.
Amalgamate con cura gli ingredienti sino ad ottenere un impasto liscio e morbido, copritelo con un telo e lasciatelo riposare.
Preparate quindi il ripieno con il formaggio macinato le uova intere, lo zucchero, la farina, la scorza grattugiata del limone, il lievito e un pò di liquore.
Mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno e fate riposare l'impasto.
Lavorate la pasta con il matarello e tirate la foglia sottile.
Da questa ricaverete dei dischetti, al centro dei quali disporrete il ripieno.
Sollevate i bordi della sfoglia , decorateli con le mani e formate tante piccole scodelline di pasta.
Adagiate queste scodelline in una teglia unta di strutto, e cuocetele nel forno a fuoco moderato.
Quando diventano dorate e aumentano di volume, sfornatele e disponetele in uncanestro con finocchio selvatico.
Spennellate la parte supeiore con la glassa fatta di zucchero a velo ed acqua , e decorate con i diavoletti.
Is padruas si preparano durante tutta la setimana Santa ed il sabato santo si comincia a gustarle.
Le famiglie dei pastori che avevano la disponibilità della materia prima, producevano questi dolci anche in occasione di altre festività. |
| Casada
Tipologia piatto: Dolce
Ingredienti
1 litro di latte
400 g di zucchero
Scorza di limone
Mettete in una pentola sul fuoco del latte di una pecora che ha appena partorito.
Unitevi lo zucchero e fate cuocere a fuoco molto lento.
Mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, in modo da sciogliere lo zucchero.
Aggiungete la scorza di limone tagliata a listarelle, e rimestate con... dolcezza fino ad ottenere una crema densa.
Fate raffreddare e servitela come dolce.
Sa Casada può essere gustata solo nel periodo in cui le pecore partoriscono.
In passato si diceva che quando si consumava sa casada ancora calda, non ci si doveva soffiare sopra, perche altrimenti la produzione del latte nella pecora sarebbe diminuita. |
Meba pidongia arrustida
Mela cotogna cotta arrosto
Tipologia piatto: Dolce
Ingredienti
1 Kg di mele cotogne
600 gr di zucchero
Mettete le mele cotogne a cuocere sotto la brace per circa un ora.
Quando sono cotte, le lasciate raffreddare, le mondate, le tagliate a spicchi e le disponete in un piatto di portata, spolverizzando con dello zucchero.
In passato la mela cotogna, essendo un frutto che si conservava a lungo, veniva gustato nelle sere d'inverno, sopratutto dai ragazzi.
Valida alternativa alle castagne nelle serate invernali davanti al camino. |
Flan de latti
Flan di latte
Tipologia piatto: Dolce
Ingredienti
4 uova intere
1/2 di latte
4 cucchiai di zucchero
La scorza grattugiata del limone
Amalgamate le uova con lo zucchero e lavorate sino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.
Quando lo zucchero si è sciolto, aggiungete il latte e la scorza grattugiata del limone, rimestano continuamente.
Preparate il caramello con lo zucchero e spalmatelo nello stampo in cui poi versate il composto appena preparato.
Coprite e cuocete a bagnomaria per circa mezz'ora, mettendo un pò di brace sopra il coperchio dello stampino.
Servite il flan di latte freddo.
In alcuni paesi in passato il flan di latte era considerato i ldolce della domenica.
Il problema è sempre stato quello di impedire ai bambini, in impaziente attesa di consumarlo quando era ancora caldo. |
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Alcuni piatti potranno essere preparati solamente nel periodo o nella festività indicata. |
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