La guida del Sa Pintadera
🇮🇹 Benvenuti al Sa Pintadera!
Siamo Anna e Peppe. Vi presentiamo in breve il nostro territorio e dove passare queste giornate con dei consigli per una piacevole soggiorno. Buona giornata!

Il museo di Cabras
Il Museo Civico Giovanni Marongiu racchiude tutti i tesori del territorio del Sinis di Cabras a partire dal Neolitico medio ed è dedicato perlopiù ai reperti di Tharros.
Da non perdere!
Nel 2014 è stata inaugurata la sala espositiva per il complesso delle statue di Monte Prama, conosciute anche come le statue dei Giganti; dei busti raffiguranti guerrieri, arcieri e pugilatori rinvenuti negli anni ’70 per casualità da un agricoltore.
Il museo è aperto tutto l’anno e dista meno di 200 metri dal residence.

La Corsa degli Scalzi
Le origini delle celebrazioni risalgono al 1619 d.C., a causa delle incursioni dei Mori che coinvolsero questo territorio per un lungo periodo di tempo. Per mettere al sicuro la statua del Salvatore dagli uno degli assalti moreschi, gli abitanti del luogo diedero vita a una e corsa.
Secondo la leggenda gli scalzi indossarono delle calzature di rami legati ai piedi per poter alzare la polvere così da far sembrare il gruppo più numeroso e spaventare i saraceni che pensarono di essere davanti a un esercito enorme.
Lo stratagemma funzionò e da allora il rito si ripete ogni anno in ricordo di quell’episodio miracoloso.
Da non perdere!
Il primo weekend di Settembre. Partenza il Sabato dalle 6:30 del mattino dalla Chiesa di Cabras e la Domenica successiva con partenza circa dalle 16:00 del pomeriggio da San Salvatore. Arrivo degli Scalzi a Cabras intorno alle 18:00

Festeggiamenti del patrono Santa Maria Assunta
Il mese di Maggio è dedicato interamente alle funzioni religiose della Vergine dormiente. La festa grande si tiene tra il 23 e il 25. Il 24 Maggio il paese si ferma per onorarla con riti civili e religiosi.
Da non perdere!
Sa Processioni, (la processione del 24 mattina) con i costumi sardi, le Launeddas, i canti e le preghiere alla Vergine Maria. La sera, balli, musiche e intrattenimenti nella piazza adiacente allo stagno a poche centinaia di metri dal residence, con finale dei fuochi pirotecnici che si rispecchiano nelle acque dello stagno.

Eventi Monte Parma
Gli Eventi Monte Prama 2025 a Cabras rappresentano una celebrazione unica della storia, della cultura e dell’arte della Sardegna, con un programma che si svolgerà principalmente durante i mesi estivi. Questi eventi sono strettamente legati al sito archeologico di Monte Prama, famoso per le sue imponenti statue di giganti nuragici, scoperte nel 1974, che rappresentano un pezzo fondamentale del patrimonio culturale sardo.
Cosa aspettarsi dagli Eventi Monte Prama 2025:
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Archeologia e Cultura: Oltre alle tradizionali visite guidate al sito archeologico e al museo civico di Cabras, il programma prevede mostre, proiezioni di film, e conferenze. Un esempio di ciò è il Festival Internazionale dell’Archeologia, che attirerà esperti da tutto il mondo e coinvolgerà il pubblico in discussioni approfondite sul passato nuragico.
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Musica e Spettacoli: La musica sarà protagonista con concerti di artisti di fama internazionale come Max Gazzè, Tiromancino, e Gregory Porter, che si esibiranno in suggestive location come il sito archeologico di Tharros e altre location panoramiche della regione.
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Eventi per Famiglie e Scuole: Diversi eventi saranno pensati anche per coinvolgere le scuole locali, come il Sardegna Archeofilm Festival, che unisce la proiezione di film documentari sull’archeologia a discussioni con esperti.
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Mostre e Ristampe Storiche: In aggiunta alle esposizioni permanenti delle statue dei Giganti di Monte Prama, ci saranno nuove sezioni e mostre, tra cui una dedicata alla storia del sito archeologico e un focus sul restauro delle statue.
Le spiagge di Is Arutas, Maimoi e Mariermi
La spiaggia di Is Arutas è una tra le uniche al mondo, i suoi granelli di sabbia sono dei chicchi di quarzo provenienti dall’erosione di rocce di granito della costa ovest. L’accesso alle spiagge è gratuito con alcune regole semplici: per i fumatori è necessario avere un posacenere. È proibito portare via la sabbia, chi viene colto con bottiglie o sacchetti di sabbia si va in contro a multe salate.
La Lavanda Di Elvio (Riola Sardo)
La Lavanda di Elvio è un campo di Lavanda a circa 8km dal Sa Pintadera Residence dove a fine del mese di Giugno dei volontari raccolgono la lavanda per poi crearne dei prodotti come saponette e olii essenziali. Durante la raccolta è possibile visitare il campo e acquistare i prodotti.
San Giovanni di Sinis
San Giovanni di Sinis è una località marina a 10 Km dal residence e situato all’estremità della penisola. San Giovanni di Sinis è circondata da spiagge a ovest con Mare vivo e a est con Mar Morto. Sia la torre spagnola che L’area archeologia di Tharros sono aperti al pubblico a un costo di pochi euro. Chiedete alla reception per gli orari delle guide. Durante la stagione estiva è possibile usufruire del trenino che parte dalla piazza di San Giovanni sino all’entrata di Tharros.
San Salvatore, l’Ipogeo e la location Spaghetti Western
San Salvatore è un piccolo villaggio eretto in epoca di dominazione spagnola, nel XVII secolo, intorno ad un santuario preistorico scavato in una roccia. Il Santuario, o ipogeo sta al di sotto della Chiesa di San Salvatore ed è possibile visitarlo in certi mesi dell’anno.
Il villaggio è luogo di feste a cavallo tra fine Agosto e prima settimana di Settembre dove si svolge la Corsa degli Scalzi, una rievocazione storico religiosa della difesa del santo patrono dai Mori (Arabi). La corsa inizia il primo Sabato di Settembre con ritorno la Domenica seguente.
San Salvatore è stato per due decenni, tra il 67 e 90, una location per film in stile Spaghetti Western con un vero e proprio Saloon, case e architetture in stile spagnolo e un paesaggio molto simile alle frontiere Americane come l’Arizona o il New Messico.
Area Archeologica di Tharros e la torre spagnola
Secondo le ricerche degli scavi, l’Area Archeologica di Tharros era stata fondata dai Fenici nell’ottavo secolo AC. Il villaggio era stato di seguito abitato dai Punici e Romani prima di essere abbandonato da quest’ultimi nei primi secoli DC.
A Tharros si può visitare il sito archeologico con le visite guidate. La torre spagnola è anch’essa aperta con guida. Qui sotto il link per gli orari di apertura.
Mar Morto, la Caletta e il faro
La penisola del Sinis non è solo Tharros ma anche zone a riparo dal Maestrale come la Caletta o Mar Morto dove ci si può rilassare in caso di vento forte da Ovest. Il Faro rimane alla fine del percorso a piedi ed è sicuramente una location per ammirare il panorama e ovviamente per scattarsi dei selfie… che altro? 🙂

Marina di Torre Grande
Torre Grande è un piccolo borgo turistico situato all’interno del golfo di Oristano. È famoso per l’omonima torre spagnola costruita tra il 1400 e il 1500 per volere di Carlo 5, Re di Spagna. La torre è la più grande in Sardegna ed è possibile visitarla all’interno.

Il Lido
Le spiaggia di Torre Grande si estende per vari km, le sue acque sono meno cristalline e la sabbia rimane più grossolana in confronto a quella della costa. Nonostante ciò, Torre Grande è un vero e proprio lido con chioschi, ristoranti, parco giochi, vari pedalò, ombrelli e sdraie a pagamento.

Distanze
Torre Grande è perfetto per le famiglie ma anche per chi vuole fare jogging nel lungomare. Dista 1 km dal Residence Sa Pintadera. È possibile raggiungere la località anche tramite un percorso ciclistico.
La Sartiglia di Oristano
La Sartiglia è un evento equestre intorno alla corsa di una stella che si tiene durante l’ultima Domenica e il Martedì di carnevale a Oristano.
Le sue origini risalgono al tempo degli Aragonesi e del Giudicato d’Arborea agli inizi del 1400 d.C. e ad oggi è una delle manifestazioni più spettacolari del carnevale in Sardegna.
Il termine Sartiglia deriva dal castigliano Sortija, a sua volta derivante dal latino sorticula, ossia anello, e trattiene in sé il diminutivo sors, fortuna.
Chiedete alla reception per consigli








